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Parental control: come proteggere i figli online partendo dal router

Smartphone, tablet, console, Smart TV, il computer per la scuola: in una casa con bambini e ragazzi i dispositivi collegati a internet sono tanti, e controllarli uno per uno è quasi impossibile. Per questo il modo più efficace per proteggere i figli online è partire dal punto da cui passa tutto il traffico di casa: il router.

In questa guida vediamo cos’è il parental control, perché conviene impostarlo sulla rete di casa, cosa prevede la legge e come si configura in pratica.

Cos’è il parental control

Il parental control è un insieme di strumenti che permette ai genitori di decidere cosa i figli possono vedere online e quando possono collegarsi. In genere consente di:

  • bloccare categorie di siti non adatti ai minori, come contenuti per adulti, gioco d’azzardo o violenza;
  • impostare orari in cui internet non è disponibile, per esempio durante i compiti, a cena o la notte;
  • mettere in pausa la connessione di un singolo dispositivo con un tocco;
  • vedere quali dispositivi sono collegati alla rete di casa.

Perché impostarlo sul router e non solo sui dispositivi

Esistono controlli parentali anche sui singoli dispositivi, integrati nei sistemi operativi di smartphone e tablet. Sono utili, ma hanno un limite: vanno configurati su ogni apparecchio, e basta un dispositivo nuovo o un amico che presta il telefono per restare scoperti.

Il parental control impostato sul router funziona invece a livello di rete. Qualsiasi dispositivo si colleghi al Wi-Fi di casa passa dai filtri che hai scelto: smartphone, tablet, console, Smart TV e PC, anche quelli che non permettono di installare app di controllo.

C’è un solo aspetto da tenere presente: la protezione vale finché il dispositivo è collegato alla rete di casa. Quando il figlio naviga con i dati mobili della SIM, fuori casa, servono i filtri sulla SIM o sul telefono. Per questo la soluzione più completa combina le due cose.

Cosa prevede la legge: il parental control gratuito

In Italia la tutela dei minori online è regolata dalla delibera AGCOM n. 9/23/CONS del 25 gennaio 2023. Dal 21 novembre 2023 tutti gli operatori internet, fissi e mobili, devono mettere a disposizione sistemi di parental control, qualunque sia la tecnologia usata.

I punti principali:

  • il servizio deve essere gratuito: nessun costo di attivazione, disattivazione, configurazione o utilizzo, e non può essere legato all’acquisto di servizi a pagamento;
  • sulle offerte dedicate ai minori, come le SIM intestate o destinate ai ragazzi, il parental control deve essere già attivo di default;
  • solo il titolare maggiorenne del contratto o chi esercita la responsabilità genitoriale può attivarlo o disattivarlo;
  • gli operatori devono fornire guide chiare e un’assistenza gratuita con operatore per configurarlo.

Le categorie di contenuti da filtrare sono indicate da AGCOM: contenuti per adulti, gioco d’azzardo e scommesse, armi, violenza, odio e discriminazione, promozione di pratiche che danneggiano la salute, strumenti per l’anonimato online e sette.

In pratica, qualunque sia il tuo operatore, puoi chiedere gratuitamente l’attivazione del parental control sulla tua linea.

Come impostarlo: una guida in 5 passi

  1. Fai l’inventario dei dispositivi. Dall’app o dal pannello del router controlla quali dispositivi sono collegati e assegna a ciascuno un nome riconoscibile, per esempio “Tablet Marco”.
  2. Crea un profilo per ogni figlio. Un profilo raggruppa i dispositivi di una persona e applica a tutti le stesse regole. È più semplice che gestire gli apparecchi uno alla volta.
  3. Scegli il livello di filtro in base all’età. Per i più piccoli conviene bloccare tutte le categorie a rischio; per gli adolescenti si può scegliere una configurazione personalizzata.
  4. Imposta gli orari. Programma lo spegnimento automatico della connessione nelle fasce in cui non deve essere usata, come la sera tardi o durante i pasti.
  5. Controlla i dispositivi sconosciuti. Attiva le notifiche per i nuovi dispositivi che si collegano alla rete, così sai subito se qualcuno si è aggiunto al Wi-Fi.

La tecnologia aiuta, il dialogo di più

Nessun filtro è infallibile e i ragazzi imparano presto a cercare scorciatoie. Il parental control funziona meglio se è spiegato e non solo imposto: parlare con i figli di cosa si blocca e perché, e rivedere le regole man mano che crescono, rende la protezione più efficace e meno vissuta come un divieto.

È utile anche insegnare a riconoscere i rischi più comuni, come i messaggi e i siti ingannevoli. Su questo trovi indicazioni pratiche nella nostra guida Truffe online: come riconoscere email e siti falsi.

Il parental control con Sonicatel

Noi di Sonicatel aiutiamo ogni giorno le famiglie abruzzesi a rendere la rete di casa più sicura, anche per i più piccoli. Le nostre connessioni includono il router Amazon eero, che si gestisce comodamente dall’app sullo smartphone e permette di organizzare i dispositivi della famiglia e gestire l’accesso a internet in modo semplice.

Per chi vuole un livello di protezione in più abbiamo Navigazione Sicura, il servizio che protegge tutta la rete di casa dai siti dannosi e permette di filtrare i contenuti non adatti ai minori.

Vuoi attivare il parental control sulla tua connessione o capire qual è la soluzione migliore per la tua famiglia? Contattaci al numero verde o scrivici: il nostro team ti aiuterà a configurare tutto passo dopo passo.

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